L'accesso al triennio di MusicoTerapiaOrchestrale avviene previa presa in carico del bambino, ragazzo o adulto interessato, e colloquio conoscitivo con i famigliari.

Fin dal primo incontro si suona in piccoli gruppi integrati, formati da allievi e da operatori specializzati nella metodologia Esagramma.

I ANNO: gli allievi vengono invitati a scegliere e scoprire gli strumenti orchestrali attraverso la guida degli operatori, sperimentando la dimensione della musica d'insieme. Il gruppo è coordinato dalla figura di un conduttore, che gestisce suoni, silenzi e andamento musicale.

In un primo momento vengono proposti brevi brani (marcette, ninne-nanne, corali), di complessità crescente.

Al termine del primo corso viene organizzato un piccolo saggio in forma privata.

 

II ANNO: nel corso dei mesi aumenta la richiesta nella precisione dei gesti, sempre in funzione dell'ottenimento del "bel suono", e parallelamente si estendono le dimensioni e la complessità delle forme musicali proposte, ma sempre nel rispetto delle potenzialità di tutti gli elementi del gruppo. Più brani vengono ora eseguiti senza soluzione di continuità e il repertorio abbraccia la forma della Suite orchestrale. Il secondo anno termina con il saggio, organizzato in forma semiprivata.

 

III ANNO: il gruppo è ormai maturo per affrontare la sua prima Sinfonia, estratta dal repertorio colto e divisa in più movimenti, ognuno caratterizzato da una particolare dimensione interpretativa.

Gli allievi iniziano a scegliere gli strumenti su cui perfezionarsi, e la dimensione del gruppo si allarga, ospitando per le prove finali allievi di bande e scuole di musica in previsione del primo concerto pubblico in teatro, a termine del corso.

 

Fanno parte dell'attività del triennio regolari colloqui con i genitori e la consegna delle relazioni di fine anno e di fine triennio, redatte dagli operatori a seguito dell'osservazione effettuata durante il percorso MTO.