La metodologia MTO (MusicoTerapiaOrchestrale), brevettata presso il centro Esagramma di Milano da Pierangelo Sequeri e Licia Sbattella in oltre trent'anni di attività, si rivolge a persone (bambini, ragazzi e adulti) con disabilità psichica e mentale: autismo, ritardo cognitivo, psicosi infantile, sindromi genetiche, disagio sociale e familiare, ADHD e DSA, sindromi genetiche.

 

L'attività di MTO inizia con un percorso triennale, durante il quale si sperimentano tutti gli strumenti dell'orchestra (violini, violoncelli, contrabbassi, marimba, timpani, arpa...) e attraverso la musica s'intraprende un cammino di scoperta e di reinvestimento delle proprie potenzialità.

Fin dal primo anno le musiche proposte sono "strutturate" e tratte dal repertorio colto, diventando nel corso del tempo gradualmente più articolate ed estese. La conquista di forme complesse, aiutata dal lavoro di arrangiamento musicale degli operatori Esagramma, progredisce nel tempo, e insieme ad essa si raggiungono importanti traguardi come l'affinamento della capacità di riconoscere, esprimere e contenere le proprie emozioni, il saper agire in sintonia con il gruppo e l'ascolto dell'altro in una dimensione di sintonizzazione emotiva e di condivisione di finalità.

 

Al percorso triennale segue il biennio di perfezionamento, che prevede la scelta di uno o più specifici strumenti orchestrali su cui perfezionare suono e gesto.

Si procede perciò nella direzione della costruzione di un'orchestra sinfonica, con all'attivo un repertorio di musiche da concerto, coinvolgendo altre realtà del territorio (bande, scuole di musica), per  ampliare la dimensione del gruppo,  favorendo così socializzazione e integrazione.